(Interreg VI-A) Italia–Croazia

Capofila
Altri partner
- Parco Archeologico di Sepino (Italia)
- Comune di Omišalj (Croazia)
- Comune di Kaštela (Croazia)
- ETT S.p.A. (Italia)
- Università di Macerata (Italia)
- Università Juraj Dobrila di Pola (Croazia)
- Forum delle Camere di Commercio dell’Adriatico e dello Ionio
Organizzazioni associate
- International Association of Cultural and Digital Tourism (IACUDIT) (Grecia)
- Direzione Regionale Musei Marche (Italia)
- Museo dei monumenti archeologici croati (Croazia)
Durata del progetto
30 mesi
1° febbraio 2024 – luglio 2026
Ruolo dell’Istituto
Partner
Budget totale del progetto
€ 2.418.585,20
Budget dell’Istituto
€ 301.857,21
Sito web del progetto
Contesto e Obiettivi
Italia e Croazia sono ricche di siti archeologici di inestimabile valore storico e culturale, talvolta situati vicino a destinazioni balneari, più spesso in aree interne. In entrambi i Paesi, questo patrimonio possiede un potenziale straordinario per generare importanti flussi turistici, attualmente sfruttato in modo molto limitato.
Le attuali modalità di conservazione e valorizzazione si basano ancora su pratiche elitarie, capaci di attrarre essenzialmente appassionati di archeologia e scolaresche, escludendo così molte categorie di potenziali visitatori.
Il progetto ARCHAEODIGIT risponde all’esigenza di modernizzare le pratiche gestionali attuali, attraverso la produzione di una metodologia innovativa ed efficace per la conservazione, l’interpretazione e la valorizzazione delle aree archeologiche.
La metodologia prevede una strategia integrata, che coinvolga tutti gli attori dell’ecosistema turistico territoriale, per attrarre nuovi visitatori:
- promozione online di itinerari fuori stagione con installazioni e applicazioni interattive in loco;
- utilizzo di tecnologie interattive e immersive (es. Metaverso, AR);
- creazione di percorsi culturali digitali che combinano beni archeologici con patrimoni immateriali e informazioni turistiche.
Il progetto prevede anche attività di formazione rivolte agli operatori culturali e turistici (attuali e futuri), affinché acquisiscano le competenze necessarie per utilizzare efficacemente la metodologia e gli altri principali risultati del progetto (piattaforma digitale e strategia congiunta).
L’adozione della nuova metodologia porterà a un aumento dei visitatori delle aree archeologiche e favorirà la creazione di itinerari archeologici transfrontalieri, contribuendo a:
- migliorare la competitività e la resilienza del settore turistico;
- sostenere la ripresa post-pandemica;
- mitigare la pressione dell’alta stagionalità nelle aree costiere, indirizzando i flussi verso zone interne e promuovendo il turismo fuori stagione.
La collaborazione transfrontaliera e l’approccio di co-creazione garantiranno un’applicabilità immediata e una facile replicabilità dei risultati anche in altri territori.
L’obiettivo generale è rafforzare la capacità di conservare, interpretare e valorizzare il patrimonio archeologico dell’area del Programma, anche in termini di opportunità per un turismo sostenibile. Ciò sarà ottenuto sviluppando una metodologia innovativa e una strategia integrata per la gestione delle aree archeologiche (anche attraverso tecnologie interattive e immersive), e formando gli operatori culturali e turistici per un uso efficace di questi strumenti.
Attività e Gruppi Target
Il progetto prevede lo scambio di informazioni, esperienze e buone pratiche sulla gestione del patrimonio archeologico e la sua integrazione nei sistemi turistici.
Svilupperà una metodologia congiunta per la conservazione, interpretazione e valorizzazione delle aree archeologiche nel contesto di un ecosistema turistico, e realizzerà la piattaforma digitale ARCHAEODIGIT e strumenti digitali innovativi per aumentare la capacità operativa degli attori del settore turistico.
Il progetto si rivolge a:
- Autorità pubbliche locali
- Autorità pubbliche regionali
- Autorità pubbliche nazionali
- Microimprese e PMI del settore turistico
- Microimprese e PMI del settore culturale e creativo
- Camere di commercio, industria, artigianato locali
- Associazioni locali di imprese culturali e turistiche
- Cittadini appartenenti a pubblici solitamente esclusi dalle aree archeologiche:
- persone anziane
- giovani
- famiglie con bambini
- persone con disabilità
Contatti
Parco archeologico di Sepino – Direzione regionale Musei nazionali Molise
📞 +39 0874 790207
📧 pa-sepino@cultura.gov.it
Bandi e Concorsi
Il Parco Archeologico di Sepino, in collaborazione con l’Università di Macerata, offre un percorso formativo gratuito (60 ore) su competenze innovative per la gestione e valorizzazione del patrimonio archeologico nell’ambito del progetto
Dettagli principali
Scadenza candidature: 31 dicembre 2025
Periodo corso: 12 gennaio – 14 febbraio 2026 (lunedì-venerdì, 9:00-13:00)
Sede: Parco Archeologico di Sepino, Contrada Altilia 1, Sepino (CB),
Posti disponibili: massimo 30 partecipanti (selezione in ordine cronologico di iscrizione)
Programma (3 moduli da 20 ore)
- Storytelling e ICT: tecnologie digitali (VR, AR) per comunicazione inclusiva e integrazione patrimonio tangibile
- Pianificazione e gestione: analisi paesaggio storico, piani di sostenibilità economica/sociale/turistica
- Sistemi GIS: applicazioni per tutela, pianificazione e valorizzazione di siti
Opportunità aggiuntive
I 5 migliori partecipanti potranno accedere a un placement transnazionale gratuito di 3 settimane in Croazia (primavera 2026), con copertura completa di viaggio, alloggio e contributo vitto (richiesto inglese livello B1). A chi frequenta almeno il 75% delle ore verrà rilasciato attestato di partecipazione
Iscrizioni: tramite Google Form https://forms.gle/PJkU46snyRtqp6wv6
Info: davide.delfino@cultura.gov.it – Tel. 335 873 4199